Il profumo dei ricordi. 1912-2012

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La storia di una modestissima famiglia contadina della bassa padana a partire dalla Prima guerra mondiale fino ai giorni nostri. Un chiaro spaccato dell’Italia, attraverso cent’anni di storia spesso sconosciuta dalle giovani generazioni.
La commovente ricostruzione delle vicissitudini di una famiglia italiana come tante che è riuscita ad affrontare le disgrazie che la vita riserva grazie alla fede nei valori umani e cristiani.


 



 


Il romanzo racconta la storia di un’umile famiglia contadina dal termine della Prima guerra mondiale ai giorni nostri.
Il capostipite, il giovane reduce Pietro Faina, eroe decorato, ritorna alla sua cascina per riprendere l’umile vita agreste. È il primo dopoguerra, periodo caratterizzato da una profonda e scoraggiante crisi che avrà conseguenze decisive sulla vita futura dell’Italia. Nel conflitto il Paese ha subito pesanti perdite umane. Coloro che, invece, hanno avuto la fortuna di tornare, anche se vincitori, mostrano chiari segni di inquietudine e rancore verso lo Stato, inadeguato ad affrontare la nuova situazione economica-politica.

All’orizzonte sta però sorgendo la stella di Mussolini con le sue promesse revansciste che attraggono molti giovani e offrono loro una sorta di riscatto nazionale. Pietro se ne entusiasma, come pure il proprietario terriero nonché padrone della cascina in cui il giovane abita con la dolce consorte Rosina.


Decide quindi di abbracciare l’ideologia e, supportato dallo stesso Duce che vede in lui l’uomo nuovo del fascismo, compie quegli studi che gli permetteranno di giungere ad alte cariche nella dirigenza del Fascio. Patria e lavoro fanno di Pietro un uomo consapevole e determinato. Per anni sarà un fedele servitore dello Stato assieme ad altri compaesani, finché si accorgerà che Mussolini, con le sue decisioni avventate, sta portando in realtà l’Italia sull’orlo del baratro.

Passa allora nelle fila dei partigiani, rifugiandosi in val d’Ossola e contribuendo alla proclamazione della Repubblica dell’Ossola a fianco di grandi uomini che combattono per la libertà, fra cui Oscar Luigi Scalfaro.
Sarà proprio in questa terra che Pietro si trasferirà, alla fine della Seconda guerra mondiale – quando per l’Italia è arrivato finalmente il momento della libertà e della democrazia – per iniziare una nuova attività con la moglie.


I figli, invece, seguiranno una strada diversa, lontano da quella campagna che l’industrializzazione sta spopolando. Eppure, grazie ai sani ideali che Rosina e Pietro hanno loro insegnato, riusciranno a trovare un posto dignitoso nella società ed educheranno a loro volta i figli all’onestà e ai valori cristiani.


 

Note sull'autore: 

Silvio Foini, classe 1947, è consulente in marmi e affini per professione ed egittologo per passione. Autore molto prolifico, ha scritto tre romanzi storici, Profanatori di tombe (2007), Le nove stelle di Ra (2010) e Con le ali nel cuore - Il romanzo di Gladio (2010). Vive in provincia di Como da oltre trent’anni.

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