Le 10 regole per starnutire con stile

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L’arrivo della stagione autunnale, con le sue piogge e gli sbalzi di temperatura durante la giornata, porta con sé anche una serie di fastidiosi disturbi come il raffreddore. E qui viene il bello, anzi, il brutto. Se c’è una cosa che non sopporto sono le persone che tirano su con il naso (insofferenza ammessa solo ed esclusivamente durante un film commovente) e quelle che starnutiscono producendo un suono assordante. Ebbene. Per tutti coloro che non sanno come comportarsi quando hanno il raffreddore, ecco 10 fantastiche regole per evitare di richiamare l’attenzione, fare brutte figure e spargere virus indesiderati.

  1. Non spargere bacilli in giro, per cui proteggi la bocca con la mano o un fazzoletto.
  2. A questo proposito, tieni sempre dei fazzoletti in borsetta o in tasca.
  3. Quando starnutisci, scusati. Non serve altro, altrimenti rischi di attirare troppo l’attenzione su di te.
  4. Dopo lo starnuto lavati le mani. E soprattutto evita di stringere la mano a qualcuno dopo aver starnutito. Ma anche di abbracciarlo o baciarlo.
  5. Se devi soffiarti il naso a tavola, durante un pasto o una riunione di lavoro, girati sulla sedia verso l’esterno, in modo che non ti si veda.
  6. Non emettere dei suoni assordanti, né quando starnutisci né quando ti soffi il naso.
  7. Non appoggiare il pacchetto sulla tavola o sulla scrivania.
  8. Se usi un fazzoletto di carta, buttalo e non rimetterlo in tasca.
  9. Non presentarti a una cena formale, a teatro, al cinema, se sei troppo raffreddato. Il galateo purtroppo invita a rimanere a casa, non c’è scusa che tenga!
  10. Non augurare “salute!” a chi starnutisce. Questa usanza risale al Medioevo, un periodo flagellato dalle epidemie. Uno dei primi segni dell’inizio della peste era proprio lo starnuto, per cui si prese l’abitudine di augurare una pronta guarigione allo sfortunato, dicendo “salute” e sperando che non fosse affetto dalla pestilenza.
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